Author: José Antônio Fabiano Mendes
Date: 07:52:24 01/02/02
Go up one level in this thread
Let's try poetry in an effort to lure Sandro back,his contribution has
always been much appreciated by me (and surely by others). JAFM
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SCACCHI I
Nel loro angolo grave , i giocatori
governano i lenti pezzi. La scacchiera
li trattiene fino all'alba nel suo severo
ambito in cui si odiano i due colori.
Dentro irraggiano magici rigori
le forme : torre omerica, svelto
cavallo, armata regina, re ultimo,
obliquo alfiere e pedoni agressori.
Quando i giocatori se ne saranno andati,
quando il tempo li avrà consumati,
certamente non sarà cessato il rito.
Nell'Oriente si accese questa guerra
il cui anfiteatro è ora tutta la terra.
Come l'altro, questo gioco è infinito.
SCACCHI II
Tenue re, sghembo alfiere, accanita
regina, torre diritta e pedone scaltro
sopra il nero e il bianco sentiero
cercano e combattono il loro scontro armato.
Non sanno che la mano designata
del giocatore comanda il loro fato,
non sanno che un rigore adamantino
regge il loro arbitrio e il loro viaggio.
E pure il giocatore è prigioniero
( la sentenza è di Omar ) di un' altra scacchiera
di nere notti e di bianchi giorni.
Dio muove il giocatore, e questi, il pezzo.
Quale Dio dietro Dio dà inizio alla trama
di polvere e tempo e sogno e agonia?
*** Jorge Luis Borges ***
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In the original Spanish:
AJEDREZ
I
En su grave rincón, los jugadores
Rigen las lentas piezas. El tablero
Los demora hasta el alba en su severo
Ámbito en que se odian los colores
Adentro irradian mágicos rigores
Las formas: torre homérica, ligero
Caballo, armada reina, rey postrero,
Oblicuo alfil y peones agresores.
Cuando los jugadores se hayan ido,
Cuando el tiempo los haya consumido,
Ciertamente no habrá cesado el rito.
En Oriente se encendió esta guerra
Cuyo anfiteatro es hoy toda la tierra.
Como el otro, este juego es infinito.
II
Tenue rey, sesgo alfil, encarnizada
Reina, torre directa y peón ladino
Sobre lo negro y blanco del camino
Buscan y libran su batalla armada.
No saben que la mano señalada
Del jugador gobierna su destino,
No saben que un rigor adamantino
Sujeta su albedrío y su jornada.
También el jugador es prisionero
(La sentencia es de Omar) de otro tablero
De negras noches y de blancos días.
Dios mueve el jugador, y éste, la pieza.
¿Qué Dios detrás de Dios, la trama empieza
De polvo y tiempo y sueño y agonías?
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Last modified: Thu, 15 Apr 21 08:11:13 -0700
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